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La nattokinase (NK) è una serina proteasi che agisce su più fronti nel sistema fibrinolitico. Non dipende da un unico meccanismo, il che la rende particolarmente versatile.
Fonte: Chen et al., Biomarker Insights, 2018 — PMC →
Tutte le indicazioni riportate di seguito derivano da studi clinici o review pubblicate su riviste scientifiche internazionali con peer review.
La NK scioglie direttamente la fibrina dei coaguli con efficacia stimata 4 volte superiore alla plasmina endogena. È stato dimostrato che una singola dose orale potenzia significativamente i profili di trombolisi e anticoagulazione in soggetti umani sani, con picco plasmatico a 2–4 ore e emivita di circa 8 ore. Riduce anche la viscosità ematica, l'aggregazione piastrinica e l'aggregazione degli eritrociti in modo dose-dipendente.
Kurosawa et al., Scientific Reports, 2015 →Una meta-analisi del 2023 su 6 RCT con 546 partecipanti ha confermato che la NK riduce significativamente la pressione sistolica (−3.45 mmHg) e diastolica (−2.32 mmHg) rispetto al placebo. La NK è considerata un'efficace terapia aggiuntiva per l'ipertensione. L'effetto sembra dose-dipendente, con i risultati più consistenti agli studi che usano dosi più elevate.
Li et al., Rev. Cardiovasc. Med., 2023 (Meta-analisi) →
Studio 1 (Ren et al., 2017 — Sun Yat-sen University): 76 pazienti randomizzati NK 6.000 FU/die vs simvastatina 20 mg/die per 26 settimane. La placca carotidea si è ridotta da 0,25 a 0,16 cm² (−36%) e il CCA-IMT da 1,13 a 1,01 mm nel gruppo NK. Risultato significativamente superiore alle statine (p<0,01). La NK ha anche aumentato l'HDL, effetto assente nelle statine. Il meccanismo di riduzione della placca è risultato indipendente dall'effetto sui lipidi.
Studio 2 (Ren, Chen et al., 2022 — 1.062 partecipanti): NK 10.800 FU/die per 12 mesi. Riduzione placca nel 66,5–95,4% dei partecipanti. TC −15,9%, TG −15,3%, LDL −18,1%, HDL +15,8%. La dose di 3.600 FU/die si è rivelata inefficace. La co-somministrazione di vitamina K2 e aspirina ha prodotto effetti sinergici. Nessun effetto avverso rilevante.
Un trial randomizzato in doppio cieco del 2024 su 178 pazienti con coronaropatia stabile ha mostrato, con NK + riso rosso per 90 giorni: riduzione trigliceridi −0.39 mmol/L, colesterolo totale −0.66 mmol/L, pressione diastolica −7.39 mmHg, aumento HDL +0.195 mmol/L. La revisione del 2025 (MDPI Nutrients) chiarisce i meccanismi: inibizione HMG-CoA reduttasi e attivazione della lipasi ormono-sensibile negli adipociti.
Uno studio osservazionale del 2023 su 129 pazienti con ictus ischemico e TIA (Università di Sofia) trattati con NK 4.000 FU/die per 12 mesi ha mostrato un profilo di sicurezza ed efficacia favorevole nella prevenzione secondaria. I ricercatori hanno formulato l'ipotesi di un ruolo protettivo cognitivo contro i danni cerebrovascolari. Studi preclinici 2024–2025 mostrano che NK riduce la disfunzione della barriera emato-encefalica (BBB) e la neuroinfiammazione.
Una revisione sistematica del 2024 (ScienceDirect) sintetizza 20 anni di prove sperimentali e cliniche sull'attività anti-trombotica, trombolitica e anti-infiammatoria della NK nel ritardare l'invecchiamento. Le aree di interesse comprendono malattie cardiovascolari, morbo di Alzheimer (degradazione placche amiloidi in modelli animali), e potenziale attività antitumorale — quest'ultima senza ancora evidenze cliniche umane dirette.
ScienceDirect Functional Foods Review, Ottobre 2024 →Consulta la nostra tabella completa degli studi clinici con link alle pubblicazioni originali su PubMed e PMC.
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